Il Partito democratico è impegnato in Italia ad elaborare una nuova visione del welfare, delle politiche di sicurezza sociale, così che queste siano più adeguate alla situazione che si è nel tempo creata e, nel contempo, che siano tutelati e rafforzati i diritti della persona.

La nostra società non è più quella di venti o trenta anni fa ed alcuni istituti che un tempo potevano essere risposte giuste ed opportune per la crescita sociale e la protezione delle fasce più deboli non lo sono più: il PD sta cercando di elaborare le risposte più adeguate alle situazioni che si sono create nella nostra nazione soprattutto negli ultimi anni.

Approfondiremo nei prossimi numeri del nostro giornale tutti gli aspetti relativi alle politiche di sicurezza sociale (minori, disagio sociale, stranieri, politiche per la casa), con questo numero cominciamo a trattare le questioni degli anziani nel nostro comune.

Ci concentriamo su un servizio molto importante: il servizio di casa protetta per gli anziani non autosufficienti; Molinella ha una propria casa di riposo con 105 posti dei quali 47 convenzionati con il Distretto Pianura EST.

La mappa del distretto Pianura EstE’ necessaria , però una premessa importante: le politiche sugli anziani non sono decise dal nostro comune in totale autonomia: la Regione ed il Distretto Pianura EST, che ha sede a San Pietro in Casale, sono gli altri soggetti che hanno potere (un consistente potere) su questa materia. La Regione emana le norme alle quali servizi come la casa protetta si devono attenere, il Distretto governa l’applicazione di quelle norme nei singoli ambiti territoriali comunali e per i singoli servizi, fornendo ai singoli soggetti gestori dei servizi (come il Comune di Molinella) le disposizioni alle quali attenersi.

Ecco perché le più recenti decisioni sulla casa di riposo Nevio Fabbri sono state prese sì dall’amministrazione comunale ma in applicazione di norme regionali, nello specifico le norme sull’accreditamento dei servizi socio sanitari: tanto è vero che la concessione dell’accreditamento al Comune di Molinella per la casa protetta Nevio Fabbri è pervenuto dal Comune di San Pietro in Casale, sede del Distretto.

società dolceIn forza dell’applicazione delle norme regionali sull’accreditamento ci troviamo quindi, dalla primavera 2013, ad avere la casa protetta smembrata sostanzialmente in due parti: la prima gestita da due cooperative, Società Dolce di Bologna e Gesser di Molinella, costituitesi in Associazione temporanea di impresa, la seconda, gestita dal Comune.

La compresenza all’interno dello stesso servizio di due gestioni diverse sarà sicuramente, sempre che non lo sia già, fonte di problemi: personale assistenziale con datori di lavoro diversi (le due cooperative da una parte ed il Comune dall’altra), trattamenti contrattuali, retributivi e normativi diversi, non potranno che causare difficoltà ad una gestione che ha la necessità di un’unica direzione e di personale inquadrato tutto nello stesso modo e dipendente da un solo datore di lavoro.

Il Partito democratico di Molinella è pienamente consapevole di questi problemi ma anche delle necessità che hanno portato l’amministrazione comunale a modificare il proprio programma originario: infatti l’amministrazione aveva ottenuto l’accreditamento per sé, prevedendo la propria gestione della Nevio Fabbri, da attuarsi per mezzo della presenza all’interno della casa di soli dipendenti comunali, senza, quindi, la presenza di cooperative; non è riuscita, però, ad attuare questo intento.

Nello stesso tempo, però, siamo anche convinti che i giochi non siano definitivamente fatti, che la normativa sull’accreditamento necessiti di una riforma e di modifiche applicative, che con una politica diversa da quella fino ad oggi attuata dalla maggioranza di centrodestra le cose si possano cambiare; noi pensiamo ad una politica basata non sull’assenza dalle sede decisionali (Distretto e Regione) ma su un impegno quotidiano in queste stesse sedi con la ricerca della collaborazione con altre amministrazioni comunali che possano condividere il medesimo obiettivo di modifica della normativa regionale e della sua applicazione; in questo modo siamo convinti che si possa tornare ad una gestione comunale della Nevio Fabbri che garantisca e promuova un miglioramento del servizio sia in termini di quantità che di qualità.

Marco Tullini
PD Molinella