“Se vuoi arrivare presto parti da solo, se vuoi arrivare lontano parti con altri”. (Proverbio africano)
Le idee che propongo – ho preferito scriverle così sono chiare e definite, prevedono un tempo almeno biennale, se vogliamo vedere i risultati tra gli elettori e cittadini e la maturazione dentro al partito, dopo si potrà valutare come procedere nel successivo biennio per prepararsi bene alle elezioni comunali del 2014. Avendo, ovviamente, un occhio attento alle vicende bolognesi e nazionali,con le quali confrontarsi, e restando fedeli ai principi che animano il nostro partito, essendo un partito a carattere nazionale, ma con focalizzazione sulla situazione locale che ci darà segnali a cui dare esplicite risposte, senza tabù o pregiudizi,anzi sperando che finalmente si avvii un percorso di avvicinamento e piena collaborazione fra forze riformiste e desiderose di unificazione e riappacificazione e con il movimento Molinella Civica. forza di spessore, che ha dimostrato apprezzamento negli elettori e entusiasmo, ma che è in fase di consolidamento e costituito da diverse sensibilità, alcune più vicine, altre più ostili a noi. Nel frattempo comunque si dovrà essere collaborativi in tutte le situazioni che lo richiedono, nel proporre iniziative condivise, ma senza vincoli prematuri.
Identita’ nazionale
Il PD ha una identità sfuocata, perché non sa sviluppare una prassi operativa, e non ci riesce essendo opposizione, avendo rincorso le sfide elettorali, e avendo mantenuto vecchi equilibri di potere che lo ingessano impedendo di sviluppare l’entusiasmo iniziale, troppa dialettica critica all’interno,che diventa autolesionismo.
Comunica male e poco con gli elettori e non basta dare la colpa agli altri. Non valorizza le risorse e il confronto costruttivo, cerca alleanze ma non sa unire la propria gente.
Ma alcuni punti di riferimento li abbiamo: ricerca della legalità (ci prova dove è possibile), valori della costituzione, bisogno di conciliare sviluppo economico con sviluppo sociale, servizi e welfare, centralità del lavoro, affrontare la crisi economica con mezzi adeguati e strutturali, lotta alla criminalità organizzata e alla grande evasione fiscale, valore della scuola pubblica, incentivare innovazione e ricerca, sostegno della formazione e occupazione giovanile, sostegno alla cultura e al volontariato, green economy, laicità ma nel dialogo, unità nazionale, importanza di sostenere chi è più debole(in E.R. questo si fa anche).
E’ contrario: al nucleare, alla strategia della paura per creare insicurezza come fa la destra, nella elargizione di bonus occasionali che non creano progetto sociale, ai condoni e scudi fiscali.
Ha mal valutato ( o dato l’impressione ) alcuni problemi che la gente sente molto: Una tutela dai fenomeni di microcriminalità, di ingiustizie legate alle forti immigrazioni, di valore del decoro pubblico, di qualche protezione a favore di chi risiede in Italia da più tempo, di attenzione al mondo delle imprese e partite Iva , l’immagine di un partito con troppa dialettica interna e senza una direzione definita.
Pertanto sicuramente un partito da migliorare ma a vocazione democratica, , riformista, che cerca di affrontare con serietà e competenza i problemi quotidiani, con possibilità di miglioramento in immagine e progettualità, necessario per dare alternative al centrodestra in un contesto di democrazia parlamentare, che può aspirare al governo del paese.
Progetto per il PD a Molinella
Occorre ricercare, con un percorso graduale, come ho detto nel preambolo, l’unità interna e la capacità di essere operativi e presenti sul territorio, e conquistarsi una identità che ci qualifichi a Molinella come punto di riferimento e forza politica affidabile e di casa, sensibile e attiva nei problemi quotidiani, un progetto semplice ma chiaro a tutti, affinché chi lo porterà avanti abbia un solco ben marcato in cui camminare e gli iscritti ed elettori possano verificare se viene svolto bene oppure no..
Proviamo a definire l’identità e l’operatività che vorremmo nel PD a Molinella?(coerente con la situazione locale , ma inserita nel contesto nazionale):
Valori da condividere e da non sottostimare
Identità
* Un partito tra la gente, propositivo e presente nel territorio sulle problematiche più urgenti (Lavoro, servizi, scuola, famiglia, ) e che si faccia promotore di iniziative per aiutare i cittadini a farsi una opinione equilibrata delle cose con raffronti e dati oggettivi, evidenziare i problemi e proporre soluzioni .
* Una segreteria che dialoga con iscritti ed elettori, partecipa agli incontri provinciali, territoriali, alla vita del PD in generale.
* Un comitato direttivo che rappresenti le varie competenze e coordini i vari servizi e tematiche (responsabilità operativa)
* Stabilire la presenza femminile e di giovani, da definire nelle percentuali.
* Persone di riferimento nelle frazioni e nei quartieri di Molinella
Autonomia decisionale
Il PD deve essere autonomo e libero da condizionamenti a Molinella .
Molinella che cambia è stato un Movimento importante, ma ha esaurito le sue potenzialità ed efficienze elettoralmente, anzi si è identificato con le ultime elezioni con la sinistra indipendente fuori dal PD e un collateralismo ci impedirebbe di esprimerci liberamente. L’elettore molinellese chiede un PD presente e ben visibile, propositivo, non pregiudiziale, ma capace di farsi sentire contro le scelte di maggioranza quando ci sono inefficienze, situazioni poco chiare, ecc.
Molinella civica è un movimento nascente, apprezzato dagli elettori, con messaggi e impegni importanti, ma in fase di consolidamento e con dentro diverse specificità. Occorre collaborare a livello amministrativo, essere aperti e disponibili ad ogni possibile collaborazione, ma senza vincoli prematuri.
Obiettivo di medio termine
Convergere fino a raggiungere una intesa con le forze politiche moderate, riformiste e civiche che onestamente vogliono lavorare insieme per Molinella, riappacificare vecchie divisioni e far crescere la coesione fra tutti i cittadini, nel rispetto dei ruoli e dignità di ogni forza, ma con il coraggio di confrontarsi seriamente e per il bene del paese.
Moralità
A Molinella possiamo evidenziare che il PD locale non deve difendersi da nessuno scandalo e che è chiaro a tutti che chi lavora svolge volontariato politico, che i fondi arrivano dagli iscritti , dagli elettori delle primarie e dalla feste di autofinanziamento (Unità, pranzi, ecc)
Chi ha amministrato, ha svolto nel rispetto delle leggi, il proprio operato cercando il benessere e il miglioramento della comunità molinellese, con particolare attenzione ai servizi di primaria importanza per i cittadini.
Quindi non fermiamoci a critiche sul passato, ma rivolgiamoci al futuro.
Patrimonio
Abbiamo un patrimonio sociale,un volontariato interno al PD e di strutture operative, un bilancio economico, che ci permettono di portare avanti l’attività politica e le manifestazioni necessarie per aggregare le persone, per eventi culturali, ecc. Se non funzionano in certe situazioni è principalmente per mancanza di slancio dovuto alle divisioni interne o a poca chiarezza nel progetto politico, come è capitato fin’ora.
Gradualità di percorso
Pur consapevoli e convinti che occorre cambiare, che è necessaria la svolta per avvicinarsi alla sensibilità di molti elettori e l’uscita dai vecchi schemi mentali e dai partiti di origine, esistono situazioni concrete a Molinella che vanno superate con gradualità: se volessimo fare un passo immediato di cambiamento alla radice ci troveremmo divisi in casa su molte cose e faccio esempi molto lampanti:
la Festa dell’Unità dovrebbe subito cambiare nome?
Il rapporto con Arci e Cgil come lo gestiamo?
Due esempi di come sia necessaria la gradualità di percorso, tenendo conto della gradualità che ci sarà almeno a livello provinciale o regionale se avanza il federalismo nel PD.
Questo non significa che dobbiamo stare fermi, ma cambiare insieme, per arrivare più lontano anche se ci vuole tempo.
Come operare concretamente a Molinella con decisione e motivazioni forti
Attività del PD
Ognuno fa una cosa, viene valorizzato per quello che fa, si crea il suo gruppetto di lavoro, si confronta con il Comitato Direttivo e la segreteria per la linea da seguire, ma è autonomo sugli aspetti tecnici: ogni piccolo compito ha una dignità e importanza per tutto il partito.
Pertanto occorre chi:
-Si occupa della comunicazione mediatica via internet: sito del PD bello, completo aggiornato.Per le notizie, la vita interna del partito, eventi, cultura, conferenze, vita amministrativa(delibere, interpellanze, consigli comunali), informazioni ai cittadini, proposte, manifestazioni, forum, ecc. Altri strumenti informatici di comunicazione, ecc
Si occupa del giornale: stabilisce con la segreteria la linea politica, l’impostazione, gli argomenti, le notizie, cosa evidenziare ogni volta con cifre, dati locali, curiosità, informazioni utili, pubblicità, ecc
Un giornale semplice, spiritoso, locale, ma anche politicamente ricco concreto, spazio per le attività comunali e eventualmente per notizie pratiche su servizi per il cittadino, ecc
Si occupa della sede per tenerla aperta di giorno: non solo per aspetti amministrativi, ma anche per darla in uso a gruppi o associazioni che la chiedono, corsi, badanti o giovani che necessitano di un luogo di ritrovo, ascolto di chi ha bisogno per varie cose.
Si occupi della sede per aprirla la sera:
abituarsi a esserci almeno una volta la settimana per cineforum, confronti, qualche festa celebrativa, inviti di persone da fuori, un libro da presentare, un incontro di conoscenza interculturale, sui problemi del lavoro, sui servizi sociali a Molinella, ecc.Accordarsi sulla turnazione in base alle iniziative previste o al tempo disponibile.
Si occupa di interessarsi di un problema e se ne fa carico: es. -monitorare la situazione lavorativa a Molinella
-quali situazioni di disagio sociale ci sono a Molinella e presentare eventuali proposte
– liste di attesa, qualità dei servizi
– problemi di una frazione o di un quartiere di Molinella, diventando punto di riferimento per gli abitanti.
Si occupa di formazione Politica dei giovani : raccordarsi con Bologna e altri e circoli vicini, istituire corsi di formazione politica e amministrativa, corsi via internet, forum, eventi, alcuni giorni fuori sede. Scopo: formare una nuova classe dirigente a livello politico e amministrativo e un bacino di giovani .
Si occupa di partecipare alle assemblee e agli incontri provinciali: per partecipare alla vita del partito, alle vicende provinciali e nazionali, non solo leggendo i giornali, ma partecipando direttamente, portando il contributo del proprio circolo, e anche proposte. Per dare alla base la possibilità di esprimersi .
Si occupa delle campagne mediatiche ed elettorali.
Si occupa delle autorizzazioni per spazi elettorali, manifesti, feste, ecc
Scuola di confronto su temi locali e nazionali
Incontri con gli iscritti nella sede o nelle frazioni, guidati localmente o con ospiti o tavole rotonde
-Avere un proprio progetto politico formativo, culturale finalizzato a migliorare il senso di appartenenza, favorire il cambiamento di mentalità verso una società non più legata alle ideologie, ma ad un corretto rapporto con le sfide della società di oggi, complessa, globale e multietnica, ma anche bisognosa di sicurezze e sostegni, la presenza sul territorio, la vicinanza alle persone, agli ambienti cittadini e al mondo del lavoro non più diviso per classi, staccato dalla vecchia scuola e con strumenti moderni. Affinché chi fa più fatica ad accettare la via nuova abbia tempo per diventarne partecipe, confrontarsi, fare considerazioni.
Incontri Pubblici periodici su argomenti locali
-Aperti a tutti approfondendo tematiche locali ( crisi, servizi ai cittadini, presentazione delle attività consigliari, attività del PD che vogliamo aprire alla cittadinanza e problematiche fortemente sentite da tutti, una operazione di presentazione oggettiva della realtà, con confronti di numeri e cifre, con proposte supportate da dati e risultati previsti, ecc
Impegno concreto nel tessuto molinellese
-Favorire la nascita e sostenere associazioni con finalità sociali-educative, oppure essere presenti, dove già esistono,nelle strutture che operano nel campo socio educativo, di inclusione e conoscenza di altre culture.
– Sostenere le associazioni la Pubblica assistenza e la Protezione civile con contributo derivante dagli introiti delle feste, ecc ( segnale di presenza)
– Sostenere ed essere presenti nella pro-loco da subito e non in fase di rinnovo dei consigli, per dare il nostro apporto.
– Chi è socio di circoli, associazioni, volontariato sociale, società sportive, aggiorni il PD sugli eventi locali o su necessità e problemi.
– Se ci fossero le possibilità e le motivazioni favorire la nascita di una cooperativa sociale per giovani e fasce protette.
Attività amministrativa in Consiglio Comunale
Gruppo consigliare PD (da far sapere a tutti che non siamo più Molinella che Cambia dal 16 febbraio 2010):
-Fare opposizione sulle cose importanti e farsi promotori di iniziative(convocazione di consigli comunali, interpellanze, manifesti, informazione con giornale del partito, incontri pubblici, sito internet) con lo scopo di sollecitare l’Amministrazione su temi fondamentali per Molinella.(Es. Fondaz. Valeriani fare interpellanza, raccolta di firme – Fondo per le famiglie in difficoltà per la crisi economica , convocazione consiglio comunale per sollecitare la maggioranza che non si è attivata, liste di attesa ai servizi sociali, ecc..).
-Rendere pubblico tutto quel che si fa nel giornale e nel nostro sito (da fare e tenere aggiornato)
-Confrontarsi con la direzione PD locale sulle scelte dove non c’è concordanza e scegliere una linea comune, con messaggi univoci all’esterno e dialogo all’interno.
-Dialogo e azioni comuni con gli altri gruppi consigliari di opposizione, quando c’è accordo sui contenuti e sui metodi.
-Commissione servizi alla persona e territoriale (edilizia) : cercare convergenze e fare proposte, per evitare discussioni inutili e sterili in consiglio comunale
-Sostenere le delibere di maggioranza che realmente condividiamo e che sono positive per il bene della collettività (collaborazione amministrativa)
Questo contributo, forse in certe parti ingenuo, ma volutamente specifico su alcuni punti pratici, vuole avere lo scopo di lanciare un’idea di PD concreto, attento e paziente, non per questo ambiguo o che vuole includere tutto e tutti. La direzione che si vuole avere è chiara, il modo per arrivarci è graduale. Vuole essere un progetto da fare insieme per arrivare alla meta che ormai, penso, sia quella di avvicinarsi ad una riappacificazione della comunità molinellese, superando divisioni del passato e includendo le nuove forze civiche che sono emerse con decisione in questo ultimo anno. Un PD autonomo, moderato, aperto alle alleanze, ma consapevole che deve crescere, maturare, acquisire sul campo una identità ed un ruolo riconosciuto dagli iscritti e dai molinellesi, in base a quello che dimostrerà di volere e sapere fare in questi anni. Ma per riuscirci dovremo guardare le qualità che ognuno di noi ha da offrire, il tempo, l’impegno e le competenze che si sentirà di mettere a disposizione.
Il Segretario Vincenzo Caradonna
Molinella, 26/4/2010
