A ben leggere le varie proposte elettorali, si trovano tante buone cose. Tutti a dire cosa si farà se si vince. E va bene, così deve essere. Ma quello che mi irrita è che “gira che ti rigira” si ritrovano molto spesso proposte avanzate nelle campagne elettorali precedenti, proposte anche buone, peccato che non siano mai state realizzate. Mi domando come sia possibile credere che, tornando gli stessi ad occuparsi dell’amministrazione comunale, essi possano stavolta realizzarle.

Mi ricordo, ad esempio, che quando comprai casa qui a Molinella, l’agenzia mi assicurò che entro breve il canale di scolo lungo la Provinciale Superiore sarebbe stato coperto. Era già in progetto! Infatti, dopo quattordici anni, la Provinciale è nelle stesse condizioni in cui l’ho trovata. I canali di scolo sui due lati della strada sono costeggiati da 70 cm di terreno erboso attaccato al manto stradale.

Se malauguratamente si è senz’auto, girarci a piedi o in bicicletta è una vera impresa. Le auto e i camion percorrono la strada a velocità sostenuta e quando ti passano accanto, l’onda d’urto è così forte che la bicicletta ondeggia in una bella danza “punta-tacco” e si rischia di finire nel canale o contro il veicolo che sopraggiunge; se cammini a piedi… beh a piedi dipende dalla stagione. Dalla primavera all’autunno si cammina nell’erba alta, perché l’alternativa è camminare sul manto stradale. Nell’erba insieme a te passeggiano, giustamente, topi, lucertole, bisce e quant’altro. In inverno, l’erba è corta corta, bagnata, gelata o coperta di neve. Vi lascio immaginare l’impresa: a meno di indossare gambali di gomma, conviene poggiare i piedi sull’asfaldo, augurandosi che i veicoli che sopraggiungono abbiano pietà e ti scansino. Vi immaginate l’impresa di percorrere questa strada di sera al buio, magari con la pioggia o, peggio ancora, con la nebbia?

Dicevo, quindi, che gira che ti rigira, si ritrovano proposte già lette e mai realizzate. E, se da una parte ti viene da pensare “Bene, vuol dire che è qualcosa che si deve proprio fare”, dall’altra ti viene da chiederti come mai, invece delle solite cattedrali nel deserto, non si sia provveduto a realizzare semplici opere come la messa in sicurezza delle strade o l’edificio scolastico di Molinella, che ormai è in condizioni pietose e ci si deve girare con l’elmetto in testa.

Ma si sa, le cattedrali lasciano traccia nella storia mentre la manutenzione di una scuola non se la ricorda nessuno!

E va bene, starete pensando, son le solite pinocchiate dei politici! Detto poi da una che si candida nel consiglio comunale del PD…

Appunto, vi rispondo. E nel contempo vi invito a leggere il programma del PD e a venire ad ascoltarlo martedì sera alle nove, presso L’auditorium. Vi troverete idee e proposte nuove, fresche, sensate ed utili alla cittadinanza e, soprattutto, realizzabili.

Perché, se è vero che l’obiettivo di portarci a ritenere dei “farabutti” tutti coloro che si occupano di politica è stato pienamente raggiunto, viste le malefatte quotidiane a cui abbiamo assistito nel nostro Paese negli ultimi anni, è anche vero che abbiamo il diritto e il dovere di informarci su tutte le proposte elettorali e di andare a votare per scegliere il meglio.

Lina Falco
Maestra delle scuole elementari

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