Leggi il programma amministrativo del PD di Molinella

Il Programma Amministrativo

molinella14 il programma fronte

molinella14 il programma incipit

Prefazione

“Tradizione è custodire il fuoco,
non adorare le ceneri”
Gustav Mahler

“I dogmi di un passato tranquillo
sono inadeguati ad un presente tempestoso.
La situazione è irta di difficoltà,
e noi dobbiamo essere all’altezza
della situazione. Poiché il nostro caso
è nuovo, dobbiamo pensare in
modo nuovo e agire in modo nuovo.
Dobbiamo emanciparci.”
Abramo Lincoln

La Scuola, la Cultura

Recupero e ampliamento delle strutture esistenti

Abbattimento delle barriere architettoniche ove presenti e ripristino delle scuole da ristrutturare; realizzazione di un ampliamento delle strutture della Scuola Primaria e Secondaria in relazione alla crescita demografica e creazione di percorsi sicuri, coperti da tettoie, anche a mezzo di cancellate sul fronte stradale, per l’accesso all’edificio ed il collegamento con la palestra;

Creazione di un museo “Giuseppe Massarenti”

Un Museo dedicato alle opere, alla vita e all’eredità politica e culturale di Giuseppe Massarenti, in un’infrastruttura comunale, gestito da una fondazione “Massarenti”; creazione di reti con le scuole e con gli atenei perché il materiale sia fruibile in un contesto provinciale e regionale.

La tecnologia per studenti e insegnanti

Tecnologie moderne e connessione a banda larga nei nostri plessi scolastici (7 Mbit/sec): potenziamento del servizio nella struttura ove parzialmente esistente e fornitura ex-novo nelle scuole sprovviste.

Il Comune che promuove la Cultura

Istituzione di bandi per la valorizzazione della produzione artistica locale, in collaborazione con enti pubblici e privati; istituzione di concorsi/festival (cinematografici, letterali, pittorici, etc) da realizzarsi con le scuole presenti sul nostro territorio.

Le Attività Produttive, il Concetto di Smart City

+300 euro a contratto alle Imprese che assumono

Interventi straordinari a sostegno dell’occupazione tramite concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese che attivino contratti di lavoro subordinato continuativo di durata pari o superiore a sei mesi (300 euro mensili a contratto, durata massima del contributo: un anno, replicabile per un altro anno).

E-Government e Smart City

Amministrazione digitale, e-Government, ovvero gestione digitalizzata della Pubblica Amministrazione con obiettivo la diminuzione della spesa pubblica sui costi di gestione; Smart City: ovvero introduzione graduale delle misure e delle soluzioni tecnologiche per l’innovazione e la crescita del territorio, al fine di renderlo attraente agli investimenti esterni; Creazione di una rete civica WiFi sia per il capoluogo sia per le frazioni, con accesso gratuito a internet;

Il sostegno all’Agricoltura

Semplificazione dei percorsi burocratici a carico delle imprese agricole al fine di alleggerire gli oneri necessari al rapporto con la pubblica amministrazione e dare nuovo impulso al settore agricolo, parte importante del nostro tessuto produttivo; Difesa del territorio, adempiendo alla bozza di legge regionale sui limiti della cementificazione di aree ad alto valore agro-alimentare;

Un impulso alla formazione, più mezzi all’Informagiovani

Potenziamento dell’Informagiovani, sia in termini di servizi che di orari di apertura; Attivazione di Corsi di formazione per chi è al di fuori sia dall’ambito scolastico che lavorativo; creazione di un servizio di consulenza comunale per chi, tramite l’accesso a fondi europei, vuole avviare una piccola impresa, una start-up, un lavoro artigianale.

Il Welfare, il Volontariato, l'Associazionismo

Bonus famigliare e Fondo di Solidarietà

Il PD di Molinella si impegna a costituire un fondo finanziato con il 5 per mille che i cittadini destinano al Comune di Molinella: queste risorse economiche saranno utilizzate per i bisogni primari di giovani coppie, anziani, disabili; Bonus Familiare per le coppie residenti nel Comune di Molinella (minimo 5 anni) alle quali nasce un figlio, in condizioni economiche accertate; Contributi economici straordinari a favore delle famiglie colpite dalla crisi i cui componenti versino in stato di disoccupazione;

La Casa di Riposo

Sono note le recenti vicende di questo importantissimo servizio: l’applicazione delle norme regionali sull’accreditamento ha, di fatto, costretto l’amministrazione comunale a cedere la gestione di una parte consistente della casa di riposo ad un associazione temporanea di impresa formata da due cooperative sociali. Il PD, consapevole di questa situazione, si impegna affinché la gestione della casa di riposo torni nella sua interezza al Comune di Molinella, senza interferenze di altri soggetti.

Le Fondazioni, il Patrimonio

Il Pd di Molinella vuole che la Fondazione Valeriani possa continuare la propria attività all’interno del nostro territorio ed in funzione della popolazione del paese, senza che questa venga conferita ad altri enti (le A.S.P.) poiché così facendo perderebbe il proprio vitale contatto con la comunità molinellese entrando al servizio di un bacino ben più ampio; non solo: vogliamo che sia il Comune, unico socio, a garantire questo legame senza che interessi privati possano condizionare la vita e l’attività di questo ente che deve essere rivolta ad esclusivo beneficio dei molinellesi.

La Consulta del Volontariato, il Welfare Parallelo

Riteniamo importantissima la funzione svolta dal volontariato nella realtà sociale del nostro paese a beneficio delle persone in difficoltà: il nostro impegno è quello di istituire una Consulta delle Associazioni di volontariato che operano in campo sociale, così da poter avviare concrete forme di collaborazione organizzata con le stesse organizzazioni e riconoscere, a tutte, il loro fondamentale ruolo anche attraverso l’erogazione di finanziamenti.

La Viabilità, l'Ambiente, la Gestione del Territorio

La viabilità, la strada per il resto del mondo

Il grande convitato di pietra di tutte le considerazioni politiche e programmatiche attorno alle elezioni amministrative, è la necessità di collegare Molinella con i centri urbani limitrofi e con il capoluogo provinciale. E’ un dibattito antico, che ha prodotto fino ad oggi pochi risultati per il nostro territorio. Tuttavia qualcosa si sta muovendo: si pensi alla nuova tangenziale che collega Budrio a Castenaso, ai progetti (fino ad ora solo sulla carta) del prolungamento della Nuova San Carlo (anello di congiunzione tra bolognese e ferrarese, con il pregio di passare a ridosso di Selva Malvezzi) e del Passante Nord (che porterebbe a Budrio un casello autostradale). E’ questo il momento di muoversi per inserire Molinella in una pianificazione stradale più ampia, che renda il nostro paese collegato e appetibile per chi vuole portare lavoro e ricchezza sul nostro territorio. In questo settore solo il PD, con il suo sistema di relazioni a livello provinciale, se non regionale, può dare delle risposte alla nostra Comunità.

La gestione dei rifiuti

Gestendo, sinergicamente con HERA, l’attuale sistema a contenitori stradali andremo a porre le basi per un progetto di ottimizzazione delle varie tipologie di cassonetti stradali allo scopo di dimezzare il quantitativo di spazzatura indifferenziata prodotta nell’anno 2013 e raggiungere così gli obiettivi regionali. Coinvolgimento di tutte le attività produttive del territorio al fine di agevolare loro lo smaltimento dei rifiuti, sollevandole dagli attuali oneri di consegna presso il centro di raccolta comunale. Una gestione più civile dei rifiuti, senza stravolgere le abitudini dei cittadini.

Le piste ciclabili, il verde

Il Pd intende costruire diverse piste ciclabili (o ciclo/pedonali) nell’arco del mandato amministrativo. Alcuni esempi significativi sono la pista ciclabile che collegherebbe Marmorta con l’analoga pista in via Don Minzoni a Molinella e il percorso tra il centro di Selva Malvezzi e la zona Cimiteriale della frazione. Vogliamo inoltre riqualificare il verde pubblico, con priorità per il Parco di San Martino in Argine e di San Pietro Capofiume.

Le Consulte Frazionali

Urge restituire una pari dignità sostanziale ai luoghi della nostra tradizione più lontani dal centro politico del comune. Riteniamo sia doveroso ricostituire le Consulte Frazionali, e che queste siano non il canale con cui un’amministrazione da comunicazione delle sue scelte, ma che queste diventino un luogo di proposta, di segnalazione e anche di decisione.

Lo Sport

La Consulta dello Sport, il ripristino delle strutture in stato di abbandono

Immediata costituzione della Consulta dello Sport, per creare un luogo di consultazione e decisione che possa coordinare tutte le realtà sportive operanti a Molinella. La priorità della Consulta sarà quella di garantire linearità e trasparenza nell’assegnazione dei finanziamenti e delle infrastrutture sportive.
Sono inoltre diverse le aree attrezzate/infrastrutture sportive scarsamente utilizzate e/o manutenzionate: crediamo sia il momento di recuperarle, risolvendo così i problemi di sovraffolamento delle strutture principali.

Le Politiche Giovanili

Riqualificazione dell’area ex-anfiteatro, potenziamento della Sala Studio

Progettazione di una zona attrezzata per fornire uno spazio dedicato ai giovani, che ad oggi si trovano senza luoghi di naturale aggregazione a costo zero, con la realizzazione di uno “skate park” e di un campo da basket.
Potenziamento degli orari, più flessibili e meno vincolanti, per la Sala Studio della Biblioteca Comunale, con relativo ampliamento del numero di PC per la consultazione internet gratuita.

Le Pari Opportunità

Il bilancio di genere: dai parcheggi “rosa” ai servizi per disabili

Il bilancio di genere serve per definire come le politiche di una pubblica amministrazione incidano sulla riduzione delle diseguaglianze tra varie categorie. Alcune misure che intendiamo proporre per una politica più equa sono i parcheggi “rosa” (per donne in gravidanza, anziani) ubicati vicini ai servizi, il sostegno all’imprenditoria femminile, il finanziamento ai congedi di paternità, l’ampliamento dei servizi per disabili.

Il Cinema-Teatro

L’ingresso dei privati nella gestione, l’unica soluzione per non “uccidere” il bilancio

Il P.D. è sempre stato contrario a “questo”progetto, che costerà alla collettività (e sta già costando) 6 milioni di euro (al netto degli interessi bancari). Ma essendo il cinema già in una fase avanzata di realizzazione occorrerà, compatibilmente con la salute del bilancio, terminare l’opera e trovare una soluzione per la gestione che non rappresenti l’ennesimo sperpero di denaro pubblico. La strada più credibile è l’ingresso di un privato nella gestione, con una soluzione legata alla “finanza di progetto”, che sgravi l’amministrazione di costi onerosi e ripetuti.

 

 

 

Il Programma completo

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