cinema teatroDopo che il progetto è stato rimaneggiato tre volte, ancora non ci sono idee chiare su quale sarà il destino di quel pezzo di cemento armato caduto di fronte a Massarenti. All’inizio ci dicevano cinema-teatro, poi cinema-teatro-sala congressi, oggi parlano genericamente di spazi di aggregazione giovanile e quant’altro. Il problema è che al di là della futura destinazione d’uso, al di là della futura gestione, c’è un problema di soldi. Lo scatolone è già costato circa 5 milioni (che una volta saldato il mutuo saranno diventati 8 con gli interessi), e mancano ancora gli arredi e la tecnologia. Noi scommettiamo che alla fine (se mai ci sarà una fine) di tutto il percorso, si supereranno i 10 milioni.

E sempre a proposito di soldi, va evidenziato che nel 2013 il comune ha sforato (6,4%) la “capacità di indebitamento” posta per legge al 6%. Questo significa che per il prossimo triennio il comune non potrà accendere nuovi mutui. Ragion per cui pensiamo che il cinema-teatro, o qualsiasi altra cosa abbiano in animo di realizzare, rimarrà bloccato così com’è. Per quanto tempo non ci è dato sapere.

Segreteria PD Molinella