Macerata, 2018 - Partito Democratico di Molinella
Macerata, 2018

Macerata, 2018

Sarebbe molto facile ridurre i fatti violenti e tragici di Macerata al gesto di un pazzo, che ha sparato, fortunatamente senza ucciderne neanche una, a sette persone.

Non è un pazzo, non lo sono mai. Questa gente sa sempre quello che fa.

Dal nostro partito – qualsiasi accezione vogliate darne – incondizionata solidarietà ai feriti, alla città che ha vissuto ore di panico, ai cittadini che non si meritano niente di tutto questo: l’odio, banalmente, diventato talmente sottovalutato da ergersi ad argomento politico valido, quasi sdoganato.

Per noi no, vittime morali del pauroso decadimento delle argomentazioni.

Sì, perché nella mente di quest’uomo, gli avversari da abbattere (non semplicemente da battere) siamo noi. Il centrosinistra. Il PD, con tutto quello che rappresentiamo.

È arrivato il momento di comprendere come non basti più destreggiarsi con la teoria del “non essere abbastanza di sinistra”, o inondare le pagine di inchiostro con analisi labirintiche sui destini dell’umanità, sull’inadeguatezza della classe politica, sulle fantasiose proposte fatte di commi e contro-commi.

Molto più semplicemente, ci stiamo facendo sfuggire la marea che sta montando, convinti di poterla arginare con i palchetti, con le mozioni, con le dichiarazioni.

Noi siamo quel che siamo. E qualcuno, in mezzo a questo caos, deve pur esserlo.

La segreteria del Partito Democratico di Molinella, i suoi Amministratori pubblici

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