Il Comune investe sulla raccolta differenziata - Partito Democratico di Molinella
Il Comune investe sulla raccolta differenziata

Il Comune investe sulla raccolta differenziata

Con le isole ecologiche di base e la collaborazione dei cittadini si punta all’obbiettivo del 60 per cento di raccolta differenziata, che l’Unione Europea auspica per tutti gli stati dell’unione entro il 2020.

Il Vicesindaco con delega all’Ambiente, Gianni Righetti, sottolinea l’importanza dei Molinellesi per raggiungere questo obiettivo:

La raccolta differenziata inizia nelle case là dove le cose di tutti giorni diventano rifiuto e per farle tornare a nuova vita è necessario cambiare le abitudini e i gesti quotidiani”.

Cosa cambia rispetto al sistema di raccolta della passata amministrazione?

“Non abbiamo cambiato il sistema, ma abbiamo sviluppato il progetto, con l’implementazione delle isole di base, che la passata giunta che aveva già introdotto con i contenitori separati per la separazione e il riciclo della plastica “ contenitore giallo”, carta “ contenitore Blu “, vetro e lattine “ campana Verde”, adesso con il contenitore dell’umido “Marrone” . Sul territorio, Molinella Capoluogo, sono stati posizionati a secondo della densità abitativa come da progetto, consegnato all’Amministrazione Comunale del Gestore dei Rifiuti Hera S.P.A., 110 isole ecologiche. Il che ha comportato l’eliminazione di tanti cassonetti grigi dell’indifferenziato di volumetria media e grande. Una implementazione della vecchia raccolta era necessaria perché il Comune di Molinella nel 2013 ha raggiunto una raccolta differenziata pari al 32 per cento ed assieme ad un altro comune della pianura risulta essere il fanalino di coda di tutta la provincia di Bologna.
L’implementazione dei contenitori, per la raccolta del rifiuto umido è stata necessaria per togliere la frazione pesante dall’indifferenziata che incide in percentuale variabile pari al 30/35 per cento del totale dei rifiuti da conferire nelle centrali di trasformazione. Difatti i dati che il gestore “ Hera spa” ci ha fornito nel mese di dicembre, riferiti al periodo ottobre novembre 2014, la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 33% di ottobre al 42% di novembre con un risparmio di circa 160 tonnellate in meno di rifiuto indifferenziato conferito in discarica. La valutazione , oltre che ambientale, è anche economica in considerazione del fatto che smaltire una tonnellata rifiuto umido costa circa un terzo rispetto all’indifferenziato.

Per quale motivo i cassonetti dell’umido vengono chiusi a chiave?

Ai confini con il nostro territorio abbiamo due Comuni che attualmente sono in regime di raccolta rifiuti a Porta a Porta , per evitare il malcostume della migrazione dei rifiuti provenienti da chi abita in altri territori e trova più semplice portarli a Molinella, forse perché qui da noi lavora. Il rischio è che il materiale indifferenziato (proveniente da altri comuni) inquini il materiale umido. Chiudere i cassonetti a chiave evita maggiori costi per l’amministrazione”.

Gli altri Comuni prevedono sanzioni pesanti per chi abbandona i rifiuti o non conferisce in modo corretto?

In genere le Amministrazioni Comunali che hanno regolamentato la raccolta dei rifiuti, sia a isole di base complete che con altre modalità, hanno regolamentato con appositi regolamenti sia l’abbandono che l’errato conferimento dei rifiuti. Le sanzioni in genere non sono pesanti ma ritengo siano fastidiose per chi non osserva le norme. Vogliamo a questo proposito valutare ed eventualemente migliorare l’attuale regolamento dei rifiuti, coinvolgendo anche l’opposizione con opportune osservazioni, affinché ci sia la consapevolezza per chi non conferisce in modo corretto o abbandona rifiuti di ogni genere e tipo su suolo pubblico, la concretezza di essere sanzionato.

Per il futuro ci saranno altri cambiamenti?

Sicuramente si sta lavorando per completare il progetto dell’introduzione del contenitore dell’umido anche per le frazioni.
Inoltre stiamo studiando attraverso un censimento delle attività economiche la raccolta di tutti gli imballi di cartone, legno e plastica allo scopo di alleggerire il lavoro chi ha tali attività dal conferire presso il Centro di Raccolta Comunale. Da gennaio 2015, poi, arriverà il mangia plastica, una macchina che verrà posizionata nell’atrio della Coop e alla scuola elementare di Molinella che ad ogni rifiuto conferito rilascerà uno scontrino: raggiunto una certo punteggio permetterà l’acquisto di materiale didattico o per comprare alimentari. E’ allo studio anche l’installazione di un’altra macchina che invece “mangerà” piccoli elettrodomestici (telefonini, rasoi elettrici, ventilatori e altro ancora). Fra le novità anche l’aumento degli orari della stazione ecologica e l’aumento dello spazzamento meccanizzato e manuale sia sul capoluogo che nelle frazioni e nella zona artigianale”.

Come si è riuscito ad aumentare il lavoro sul territorio?

“Nell’ottimizzazione del servizio rifiuti si sono liberate risorse umane, precedentemente impegnate su altri versanti, adesso utilizzate in modo organico nella raccolta domiciliare e nella raccolta della ramaglia. Il sevizio di raccolta domiciliare funziona previo appuntamento all’ufficio tecnico tutti i martedì e i venerdì”.

Il coinvolgimento dei cittadini è determinante…

Stiamo organizzando degli incontri con i cittadini che risiedono nelle frazioni per sensibilizzare la buona pratica della raccolta differenziata ed anche in funzione dell’introduzione del contenitore dell’umido anche in quei luoghi. Riteniamo che la buona comunicazione sia fondamentale soprattutto in materia ambientale”.

Tratto dall’intervista a Gianni Righetti del 13 dicembre 2014 – Resto del Carlino 

 

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